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Vittorio Adorni nella Hall of fame del Giro d’Italia

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Vittorio Adorni entra a far parte della Hall of Fame del Giro d'Italia.

Consegnato il trofeo senza fine al campione parmense

E’ il turno di Vittorio Adorni. Lo scorso 11 aprile 2019, nella sua natia Parma, è entrato a far parte della Hall of Fame del Giro d’Italia, ricevendo il Trofeo Senza Fine che viene assegnato al vincitore del Giro dal 2000. In Italia, Adorni ha raggiunto i suoi successi più prestigiosi: il Giro del 1965 – indossando la maglia di Salvarani – e la vittoria nel Campionato del Mondo su strada a Imola nel 1968.

Vittorio Adorni ha accettato con orgoglio il riconoscimento:E ‘davvero emozionante per me oggi e penso sia molto bello che il Giro d’Italia ricordi i ciclisti che hanno fatto qualcosa di importante in questo evento. Il Giro era il sogno di ogni corridore, in particolare di quelli italiani, e quel sogno, per una ragione o per l’altra nel mio caso, continuava a svanire. Il 1965 fu un anno che mi trovò pronto sia fisicamente che mentalmente. Avevo recuperato la Maglia Rosa nella 13sima tappa, una cronometro individuale di 50 km da Catania a Taormina, e sebbene sapessi che la gara sarebbe stata lunga e piena di insidie, non l’ho persa. La tappa fondamentale è stata Saas Fee – Madesimo, una tappa lunga 282 km con quattro GPM prima del traguardo. Ho vinto quella tappa con oltre tre minuti di vantaggio ed ho consolidato la mia vittoria al giro.”

Ti racconterò un aneddoto: durante quella tappa la macchina di Torriani, il boss del Giro, mi ha avvicinato, e a bordo c’era Bruno Raschi, un famoso giornalista de La Gazzetta dello Sport, che mi ha chiesto cosa stavo pensando. “Sto pensando a Coppi e ai suoi risultati” e poco dopo ho fatto anche l’impresa che mi ha fatto volare verso la conquista del Giro.

Vittorio Adorni con il Trofeo Senza Fine

ADORNI AL GIRO

Nel 1962 Adorni vinse la sua prima tappa del Giro, la Moena – Aprica; un’impresa ripetuta nei due anni successivi, vincendo due tappe per ogni Giro.
Nel 1965 si aggiudicò la Classifica Generale del Giro d’Italia vincendo tre tappe; ha anche indossato la Maglia Rosa per una tappa del Giro 1966, in cui vinse la cronometro individuale di Parma. Un’altra vittoria di tappa nel 1967, a Trento, e finiì al quarto posto assoluto in classifica generale.
Nel 1969, l’ultimo successo di tappa di Adorni al Giro fu nella tappa di Cavalese – Folgarida.

STATISTICHE E CURIOSITÀ

Il vantaggio con cui Vittorio Adorni vinse il Giro del 1965 fu di 11’26” su Italo Zilioli, è l’ultimo caso in cui il vincitore ha trionfato nella Corsa Rosa con oltre 10 minuti di vantaggio sul secondo classificato.
Anche il vantaggio con cui ha vinto il Campionato del mondo su strada del 1968 si può considerare ai giorni nostri “esagerato”, vinse con 9’50” su Herman van Springel. Tale distacco, in una gara di Campionato del mondo, rimane il secondo più grande nella storia dopo quello di Georges Ronsse nel 1928, su Herbert Nebe: 19’43 “.
Infine, Adorni indossò 19 maglie rosa nella sua carriera. vincendo ben 11 tappe Giro.

Fonte: RCS Sport press

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