Gio. Lug 2nd, 2020

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Come pagare in Giappone?

Cash Only

In Giappone, nel paese del Sol Levante come comportarsi con bancomat, carte di credito, cambio contanti da euro a yen e molti altri sistemi di pagamento elettronici? Scopriamolo insieme..!

Vado in Giappone, come pago?

In questi anni abbiamo letto tutto e il contrario di tutto. Ora è il momento di dire la nostra su qual’è lo stato dell’arte dei pagamenti in Giappone. In una sola parola: un vero e proprio minestrone..!

Non esiste una risposta secca, chiara e precisa alla domanda che da il titolo a questo post..!

Mettetevi comodi, perché siamo andati in Giappone con un esperto di pagamenti elettronici e vi racconteremo com’è andata, anche attraverso un piccolo book fotografico. Prima di tutto, se avete in programma un viaggio in Giappone, vi consigliamo -già prima di partire e periodicamente durante tutto il viaggio- di verificare a questo link il cambio Euro/Yen.

Partiamo dalla foto di copertina: cash only, accettiamo solo contanti..!

Come dicevamo, abbiamo realizzato alcune fotografie che secondo noi sono davvero esplicative della situazione. Infatti partiamo proprio dalla foto di copertina: Cash Only – Solo Contanti. Proprio così, in molti casi nel paese più tecnologicamente avanzato del mondo, potreste trovarvi davanti alla situazione di dover pagare unicamente in contanti e quindi in JPY -Japan Yen. Lo Yen Giapponese è la valuta corrente nella nazione del Sol Levante. Quindi, avere nel portafoglio valuta locale è pressoché indispensabile durante la vostra permanenza in Giappone.

Come acquistare Yen giapponesi?

Così come potreste fare per tutte le altre valute diverse dalla vostra (in questo caso gli Euro), le soluzioni sono le seguenti:

  • cambiare prima di partire (presso la vostra Banca, gli Uffici Postali, gli Uffici di Cambio);
  • cambiare in Giappone (presso gli Uffici di Cambio che troverete già al vostro arrivo nei principali aeroporti internazionali);
  • prelevare in Giappone con carta di credito o con carta di debito (presso i migliaia di sportelli ATM, che troverete già al vostro arrivo nei principali aeroporti internazionali) ;
  • usare i Traveler’s Cheque (acquistandoli prima di partire, ad es. i VISA o gli American Express, e poi cambiarli non appena arrivati in Giappone o comunque durante il vostro viaggio).

A questo punto, la domanda sorge spontanea: tra quelli elencati qual’è il metodo più conveniente o il migliore per procurarsi la valuta?

Anche in questo caso non c’è una risposta precisa. Possiamo certamente dirvi che, al netto di tutta una serie di valutazioni (n.d.r. che vi risparmiamo!), la “soluzione” potrebbe essere quella di prelevare con una carta di debito (bancomat) del circuito Cirrus o Maestro presso uno dei tanti sportelli ATM SEVEN Bank Cash Dispenser sparsi per il Giappone. Li troverete ovunque: dagli aeroporti alle stazioni ferroviarie e soprattutto nei konbini 7Eleven (i convenience store copiosamente diffusi in tutto il Giappone).

A tal proposito, nella galleria fotografica che segue, vi mostriamo due recenti esempi di prelievo presso uno sportello ATM SEVEN Bank con una carta bancomat del circuito Cirrus emessa da una Banca Italiana.

Analizziamo il primo prelievo: il 26 novembre 2019 alle ore 19:51 2.000 yen giapponesi corrispondevano a 16,65 euro. Nella stessa data ed alla stessa ora, abbiamo prelevato 2000 yen giapponesi presso uno sportello ATM SEVEN Bank acquistandoli a 16,93 euro. 16.65€ VS 16,93€ che secondo il nostro esperto, oltre ad essere stato conveniente è anche il metodo più facile rapido e sicuro..! Ma con ciò non volgiamo dirvi che questa è la “soluzione”, ognuno si senta libero di acquistare valuta estera come meglio crede.

Per chiudere il capitolo contanti, vogliamo lasciarvi alcuni consigli utili che vanno bene anche per qualsiasi altra nazione, eccoli:

  • attenzione: alcuni circuiti di carte di credito o bancomat potrebbero non essere accettati presso gli ATM in Giappone, quindi verificate sempre prima di partire;
  • se la “soluzione” per voi sarà quella di utilizzare la vostra carta bancomat per prelevare (in questo caso Yen Giapponesi), portate sempre un po della vostra valuta contante (Euro). Potrebbe esservi utile in caso d’emergenza;
  • utilizzate la carta di credito per i prelievi solo in casi d’emergenza. Solitamente i prelievi con carta di credito non sono mai i più convenienti, in quanto -salvo particolari casi-, oltre ad una percentuale sul tasso di cambio, vengono applicate anche delle commissioni di prelievo;
  • che sia in Giappone o in Italia, in aeroporto, stazione ferroviaria o altrove, se avrete scelto la soluzione di cambiare gli euro in yen confrontate sempre i listini di più uffici di cambio, avendo cura di verificare che oltre al tasso di cambio non sia applicata anche una commissione e pretendete sempre la ricevuta;
  • sicurezza: ricordate che i contanti non possono essere coperti da nessuna assicurazione, carte di credito/debito invece si;
  • in Giappone non tutti gli sportelli ATM (Bancomat) consentono il prelievo attraverso carte di debito/credito internazionali.
7Eleven e ATM Seven Bank: Circuiti e pagamenti elettronici accettati

Pagamenti elettronici

La fotografia che precede questo paragrafo è davvero significativa. Separa nettamente i due argomenti:

  1. Prelevare contanti attraverso un ATM;
  2. Pagare attraverso uno strumento elettronico.

Che lo strumento di pagamento elettronico sia una semplice carta, (a banda magnetica, con microchip o ancora NFC) uno Smartphone (NFC o QRCode), uno Smartwatch (NFC) o qualsiasi altro dispositivo portatile, sappiate che in Giappone avrete l’imbarazzo della scelta.

Ma ricordate, ancora una volta: avere uno strumento abbinato ad un circuito di pagamento potrebbe non essere sufficiente.

Tra gli strumenti elettronici utilizzati per i pagamenti “più in voga” ci sono le carte prepagate e le ricaricabili. PayPal, PostePay, PostePay Evolution, YAP, N26, Hype e potremmo andare avanti ancora con l’elenco. Bene, sappiate che: una prepagata o una ricaricabile ha tutti i pregi e difetti di una ricaricabile. Ad esempio, durante un viaggio la vostra carta potrebbe non essere accettata a cauzione di un noleggio, o ancora come “only for the block” al check-in in Hotel. Inoltre, questo tipo di carte potrebbero prevedere particolari commissioni per i pagamenti in valuta extra euro. Secondo noi, partire esclusivamente con una prepagata o ricaricabile è vivamente sconsigliato. Per contro, averne una “al seguito” come scorta da ricaricare in caso di bisogno potrebbe essere una buona idea..!

Ricordate che: carte di credito o di debito (Bancomat) in caso di furto o smarrimento possono essere bloccati.

Circuiti di pagamento

I circuiti di pagamento elettronici più comuni e diffusi al Mondo sono Mastercard e Visa.

In ordine sparso, a seguire: American Express, Maestro, Cirrus, Diners, Discover, JCB, UnionPay, Visa Plus, VPay.

Portate sempre almeno 2 carte..! Una di credito e una di debito. Ad esempio: una carta di credito Visa e una carta di debito Maestro. O ancora, una carta di debito Cirrus e una carta di credito Mastercard.

Per avere una carta di credito “in più”, abbinata al circuito American Express, col vantaggio della quota annuale gratuita per il primo anno ed ottenere fino al 4% di cash back vi consigliamo di seguire questo link e potrete usufruire di questa esclusiva promozione..!

Ad ogni modo, sappiate che il circuito American Express è molto diffuso in Giappone. A differenza di quanto accade in Italia, l’American Express è accettata quasi al pari di Visa e Mastercard. Lo stesso dicasi anche per Diners che in Italia è un circuito di nicchia e quasi esclusivo!

Visa plus o Vpay?

Con l’europeizzazione delle Banche, assistiamo una sempre maggiore diffusione di carte di debito europee. Molte di queste funzionano sul circuito Vpay. Questo tipo di carte, spesso, non sono utilizzabili al di fuori dell’Europa, anche se il numero di Paesi in cui è possibile usarle è in crescita. Fate attenzione a non confonderle con le carte del circuito Visa plus..!

Le carte che funzionano sul circuito Visa Plus invece sono accettate in ben 200 Paesi.

E’ possibile individuare con sicurezza gli Atm che sono abilitati anche al circuito Visa plus, attraverso il servizio di localizzazione che si trova sul sito Visa a questo link.

Visa e Tokyo 2020

Sappiate che Visa è lo sponsor ufficiale dei giochi olimpici e paralimpici. Tutti i punti vendita, biglietterie e qualsiasi altro tipo di negozio ufficiale delle olimpiadi e para-olimpiadi di Tokyo 2020 accetterà solo VISA o contanti.

Le commissioni, queste sconosciute!

Quando pagate con uno strumento di pagamento elettronico e in una valuta diversa dalla vostra (in questo caso valuta diversa dall’Euro) sia per i prelievi che per i pagamenti potrebbe essere prevista una commissione. L’importo della commissione dipende dalla vostra banca o dall’istituto di credito che ha emesso la carta. In più, oltre alla commissione, potrebbe essere applicata anche una cosiddetta “fee” per anticipo contanti, questa potrebbe essere richiesta dal gestore dello sportello ATM o nel caso delle carte di credito dall’emittente.

Pagare alla “macchinetta”

In Giappone sono molto diffuse le cosiddette macchinette. Delle vere e proprie casse senza cassiere. Ne troverete di ogni tipo: dalle più tecnologiche con touch screen display a quelle più datate con dei grandi tasti o pulsanti. In alcuni casi accettano solo monete o carta moneta. In altri, invece, ogni tipo di carta di credito o strumento di pagamento elettronico.

Solitamente le troverete all’ingresso dei ristoranti: sceglierete cosa ordinare, pagherete e sarà emesso uno scontrino da esibire al personale preposto che provvederà a servirvi. Di recente, è facile trovarle anche al supermercato. Infatti, in alcuni supermercati giapponesi, dopo aver fatto la spesa potrete trovare casse completamente autonome o gestite in parte dai cassieri che provvederanno a scansire i codici a barre dei vostri prodotti e successivamente vi indirizzeranno alla rispettiva macchinetta per il pagamento elettronico o in contanti.

Che siano strumenti di pagamento elettronici o contanti, ricordate sempre di custodirli in portafogli o borse diversi e di non portarli tutti al seguito. Ad esempio, lasciate sempre qualcosa nella cassaforte della camera d’hotel o in reception.

Suica, Pasmo, IC e molto altro ancora…

Sin ora, vi abbiamo parlato di valuta, contanti, strumenti più o meno elettronici e dei circuiti di pagamento elettronici internazionali. Diciamo che con quello che avete letto sin ora potreste andare tranquilli e sereni in Giappone 🙂 ma, sappiate che: in terra nipponica vi sono una miriade di carte che inizialmente erano nate per pagare i mezzi pubblici (treni, bus, metro, pullman, eccetera) ma che negli anni si sono sempre più diffuse fino a consentire il pagamento, laddove accettate, di qualunque cosa.

Le carte di cui vi stiamo parlando sono quelle riconducibili al macro-gruppo IC e, tra tutte, le più diffuse e conosciute sono la SUICA e la PASMO.

Ad esempio, potrete usarle per: pagare il conto al ristorante, comprare bevande ai distributori automatici, fare la spesa presso i supermercati o i konbini e ancora per acquistare i biglietti di parchi, attrazioni, templi, musei e molto altro ancora.

Le carte SUICA, PASMO e similari potrete acquistarle già in aeroporto al vostro arrivo in Giappone e sono ricaricabili (solo con contanti) sia attraverso alcuni sportelli ATM abilitati che presso le apposite “macchinette” che troverete in tutte le stazioni della metro o delle stazioni ferroviarie.

Ci sarebbe, molto altro ancora da dire su queste carte, ma in questo post trattiamo l’argomento “come pagare in Giappone” e quindi secondo noi quanto scritto sin ora vi abbiamo detto può bastare..!

Per concludere, oltre a SUICA, PASMO e similiari in Giappone -così come di recente è di moda nei paesi asiatici- vi sono una moltitudine di strumenti/circuiti di pagamento elettronici, solitamente abbinati a dispositivi mobili e funzionanti attraverso QR Code. Alcuni di questi li trovate nella fotografia qui sopra. Tra i più diffusi vi citiamo: Uber Pay, LINE Pay, Pay Pay, RPay, WeChat Pay.

Le nostre conclusioni

Per quanto ognuno di voi dovrà sentirsi libero di fare come crede, noi vi consigliamo:

  1. già prima di partire e periodicamente durante tutto il viaggio, di verificare il tasso di cambio Euro/Yen a questo link;
  2. di non cambiare gli Euro in Yen in Italia, ma portare una somma di denaro contanti in euro, ritenuta adeguata secondo le proprie esigenze) da tenere di scorta per casi di emergenza;
  3. di portare almeno una carta di debito (bancomat) dei circuiti Cirrus o Maestro con la quale poter effettuare prelievi contante presso gli sportelli ATM (noi vi consigliamo i SEVEN BANK);
  4. avere al seguito almeno 2 carte di credito di circuiti diversi tra di loro (almeno uno tra Visa e Mastercard). Noi portiamo sempre nel nostro wallet: una Mastercard, una Diners, una Discover, e la fida Blu American Express che potrete avere gratis per il primo anno con il 4% di cash back solo a questo link. Ribadiamo due circuiti diversi bastano, ma 3 -soprattutto se gratis- è sempre meglio di 2!!!
  5. almeno 1 carta PASMO o SUICA (eventualmente anche nelle versioni Welcome Suica o PASMO PASSPORT) con la quale oltre pagare i mezzi di trasporto (treni, metro, bus, eccetera) potrete pagare, laddove accettata, anche nei supermercati, ristoranti, bar, distributori automatici, eccetera;
  6. in casi di emergenza (ad es. non riuscite a prelevare, avete smarrito o hanno rubato la vostra carta, eccetera) ci sono tanti modi per procurarvi i soldi, ad esempio: potreste utilizzare uno dei tanti servizi di money transfer (tipo Western Union) o ancora sfruttare l’opzione di anticipo contanti che molte carte di credito offrono in caso di furto o smarrimento della propria carta. In ogni caso, soprattutto per chi è un “viaggiatore frequente”, una assicurazione supplementare sugli strumenti di pagamento elettronici è sempre consigliata!

Bene, ora siete pronti a spendere tanti Yen Giapponesi. Buon Viaggio!

Fonte e foto: aggynomadi

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