Sab. Set 19th, 2020

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Escursionismo nelle Alpi Carniche

Lago Dimon (foto Tony M.)

Lago Dimon (foto Tony M.)

NATURA - Grazie ai nostri inviati Valeria, Stefania e Antonio, vi portiamo a fare una camminata tra le Alpi Carniche.

ESCURSIONISMO – Un Siciliano, guidato due Friulane DOC, ha seguito uno dei tanti sentieri tracciati dal Club Alpino Italiano in Friuli Venezia Giulia. Insieme, ci hanno regalato alcuni bellissimi scorci fotografici. Abbiamo deciso di condividere con voi questa esperienza di viaggio in montagna.

Il Percorso parte nel comune di Ligosullo da Castel Valdajer a quota 1340 dove ci si può comodamente arrivare in macchina.

La prima parte del sentiero inizia a destra su una strada asfaltata in un bosco di pini, si attraverseranno alcuni bivi (sentiero CAI 404, Malga Costa Robbia, Malga Valdajer, una strada forestale sterrata) ed un prato con una stazione meteorologica. Arrivati ai 1500 metri il percorso proseguirà su una panoramica e agevole strada sterrata.
In alto potrete vedere la Casera Montute di Mezzo sotto la quale la via mantiene, sempre in quota, la direzione nord tagliando il ripido pendio e a volte sezionando la viva roccia di colore verde azzurro e attraversando numerosi ruscelli.

La strada forestale termina alla Casera Culet a quota 1544 presso antiche postazioni militari.
A sinistra verso la fontana si diparte una evidente traccia erbosa che procede in saliscendi entro il bosco, poggiata sul versante nord, ed incontra una serie di casette per l’acquedotto. Si raggiunge quindi un panoramico colle a quota 1625 e procede a sinistra con leggero saliscendi per lungo tratto entro i prati, tra massi che emergono dal terreno, attraversa una conca prativa ricca d’acqua, ed arriva alla Casera Dimon (quota 1607) che, costeggiata la fontana, si innalza ripida a destra tra prati, rododendri ed enormi massi volgendo a destra su un colle panoramico (q. 1684).

Il sentiero prosegue in quota come a voler aggirare da sotto il Monte Dimon e apparentemente sembra allontanarsi verso la cresta del Monte Paularo, ma a quota 1829 volge bruscamente a sinistra verso lo stesso Monte.
Mentre sale a quota 1900 metri, si spoglia di tutta la vegetazione raggiungendo poco dopo l’erbosa forcella a quota 1959, da cui si scende in pochi minuti sulla Casera Montelago (q. 1920) che guarda il lago sottostante.

In conclusione, i nostri tre giovani “inviati sul campo” hanno trascorso una giornata tra la natura “in quota”, percorrendo 18.44 km in poco meno di 6 ore raggiungendo una altitudine massima di 1949 metri. Se volete intraprendere questo o altri percorsi di trekking in Friuli Venezia Giulia, oltre al Club Alpino Italiano, vi consigliamo di seguire su Instagram @theitaliansmoothie, Alessia Morello, che ha anche un blog e vi farà scoprire tanti luoghi ed itinerari interessanti.

Fonte e foto: Club Alpino Italiano e Tony M.

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