Roma by Bike MTB Appia Antica

Roma in bicicletta dall’Appia Antica ai Castelli Romani

Cicloturismo a Roma


ROME BY BIKE – In questa serie di articoli, potrete vivere il pieno spirito di AGGYNOMADI.com Viaggiare, Mangiare e Pedalare. La protagonista sarà Roma con i suoi monumenti. Storia e cultura, ma anche la scoperta delle tradizioni enogastronomiche. In sella ad una bicicletta scopriremo la Capitale d’Italia ed i suoi immediati dintorni. Un percorso cicloturistico adatto a tutti. E voi che fate? Pedalate con noi?

Roma: sulla Via Appia Antica l’itinerario verso i Castelli Romani

Probabilmente più che i chilometri dovremmo contare le miglia come gli antichi Romani. Oggi pedaleremo su una delle più antiche vie del Mondo e ovviamente Romana. Molteplici saranno le testimonianze storico-archeologiche che scopriremo lungo questo asse viario conosciuto sin dall’antichità come “Regina Viarum”, la regina delle strade.

La via Appia era una strada romana lunga 650km che collegava Roma a Brundisium (Brindisi), porto tra i più importanti dell’Italia antica

Dal I all’XI miglio per un totale di 16 chilometri la prima parte della nostra pedalata si svolge sulla via Appia Antica, partendo da Piazzale Numa Pompilio (Porta Capena) e arrivando fino alla Località Frattocchie/Santa Maria delle Mole.

Già alla partenza, per quanto non antica come Roma, Piazzale Numa Pompilo ospita la villa che fu dimora del celebre attore Italiano Alberto Sordi. A poche pedalate di distanza ci sono le Terme di Caracalla e molti altri luoghi storici romani, che saranno protagonisti di altri percorsi della serie Roma in Bicicletta.

Seguiremo le indicazioni del Parco Regionale dell’Appia Antica, al quale per le informazioni di carattere storico e culturale non vogliamo sostituirci. Divideremo quindi i nostri primi 16 KM in tre parti fino ad arrivare a Santa Maria delle Mole. Qui riprenderemo la strada asfaltata seguendo la via Nettunense fino all’incrocio con via dei Ceraseti e via delle Molette. A questo bivio una storica fontanella di acqua leggermente frizzante ci disseterà fornendo nuova linfa per i successivi chilometri. Qui sceglieremo se prendere l’una o l’altra strada verso l’Appia Nuova. Tuttavia le salite si faranno più decise ed alterneremo strade secondarie a quelle sterrate e asfaltate.

Dalla partenza sino al punto di ritorno a Roma, la strada sarà sempre in salita, alternando tratti più o meno ripidi seppur non impegnativi per i pedalatori più assidui

Roma in Bicicletta - Via Appia Antica
Roma in Bicicletta – Via Appia Antica

Castel Gandolfo e il lago di Albano

Giunti all’incrocio con l’Appia Nuova, sceglieremo se seguire via Spinabella o viale Antonio Costa.

  1. Pedalando per via Spinabella, detta anche la salita di Helio Cabala giungeremo fino all’attraversamento di via dei Laghi dove decideremo se proseguire attraverso le pendenze più ripide in ciottolato verso il centro del comune di Marino o se prendere la via dei Laghi sino al bivio che ci consentirà di dirigerci a Catel Gandolfo.
  2. Scegliendo viale Antonio Costa, seguiremo la cosiddetta “Papalina” o “Papale”. La salita prende questo nome perché culmina proprio nelle vicinanze del palazzo che è residenza estiva del Sommo Pontefice. Viale Antonio Costa è immerso nella vegetazione e c’è la possibilità di effettuare qualche breve tratto, fuori strada, tra i sentieri di Parco Torlonia. Anche in questo caso il percorso culminerà a Castel Gandolfo.

Castel Gandolfo è uno dei Borghi più belli d’Italia. Qui scopriremo qualche piccola curiosità storica ed ammireremo il fantastico panorama sul lago di Albano

Dalla fine del tratto sull’Appia Antica sino a Castel Gandolfo, in base alle scelte effettuate, avremo percorso tra i 10 e i 15 km. Quindi il nostro contachilometri avrà totalizzato sino a qui, al massimo, circa 30 KM.

Pedalare & Mangiare

Arrivati a Castel Gandolfo, soprattutto se decideremo che questo sarà il nostro “punto di ritorno” avremo alcune opzioni per rifocillarci. Varrebbe comunque la pena allungare su un tratto leggermente ondulato di circa 5 chilometri per giungere ad Ariccia.

Anticamente chiamata Riccia o La Riccia o semplicemente ‘A Riccia nei dialetti dei Castelli Romani 

Ariccia offre alcuni punti di interesse storico. Prima tra tutte la Collegiata di Santa Maria Assunta in Cielo progettata dal Bernini. Ma oltre all’interesse storico-culturale ed ai panorami visibili dal grande ponte che la collega ad Albano Laziale c’è certamente l’aspetto culinario che la contraddistingue.

Difatti, siamo arrivati sin qui per rifocillarci. Ariccia è nota per la sua IGP: la porchetta ottenuta dalla lavorazione del suino intero oppure solo del tronchetto centrale, che viene cotto e condito secondo un preciso disciplinare.

Nelle cosiddette fraschette, oltre alla porchetta di Ariccia IGP potremo gustare tante altre tipiche specialità salate e dolci come il pangiallo e le ciambelle al vino. Purtroppo dobbiamo pedalare, ma il tutto solitamente è innaffiato con la “Romanella”, un vino rosso leggermente frizzante e beverino.

Estensione al Lago di Nemi

Come dal titolo la nostra gita in bicicletta potrebbe tranquillamente finire a Marino, Castel Gandolfo o Ariccia. Ma, per i pedalatori più accaniti, i Castelli Romani offrono di certo molteplici opzioni. Tra gli ulteriori comuni visitabili, ci sono Velletri, Frascati, Genzano e, tra i tanti, secondo noi potrebbe valere la pena arrivare sino a Nemi.

Nemi è posizionata quasi al centro dei Colli Albani, a 521 m s.l.m. ed è il secondo comune più piccolo dell’area dei Castelli Romani dopo Colonna (anch’essa da visitare. Durante la sagra del vino le fontane comunali, invece che acqua, erogano appunto vino).

La cittadina di Nemi è nota per la coltivazione delle fragole ed in particolare per fragoline di bosco e per la relativa sagra che si svolge ogni anno la prima domenica di giugno.

Il centro storico è situato in posizione panoramica sul lago di Nemi, celebre per essere stato il luogo del ritrovamento nel 1927-1932 di due navi celebrative romane dell’età dell’imperatore Caligola, conservate nel Museo delle Navi Romane fino alla loro distruzione nel 1944.

Il rientro a Roma

La nostra pedalata sulla via del ritorno sarà di circa 30 chilometri e potremo valutare alcune fermate. Oltre al Santuario del Divino Amore, con un ampio spazio dedicato a cimeli di sportivi e ciclisti, molteplici sono le catacombe che incontreremo lungo il nostro percorso: San Sebastiano, San Callisto, Santa Domitilla, Balbina. Tra gli altri luoghi storico-culturali, incroceremo anche il Mausoleo di Cecilia Metella, il Circo e la Villa di Massenzio e il Mausoleo delle fosse Ardeatine.

Concluderemo la nostra pedalata lungo la pista ciclabile realizzata sulla via Cristoforo Colombo che ci condurrà a Piazza Numa Pompilio ovvero il nostro punto di partenza.

Informazioni sull’escursione

La pedalata si snoderà su strade più o meno trafficate. Principalmente seguiremo strade secondarie e dove disponibili piste ciclabili. Transiteremo su asfalto, sterrato con possibile fango, ciottolato (San Pietrini e San Pietroni).

In base alle opzioni scelte:

  • la difficoltà del percorso è compresa tra bassa e media;
  • le distanze totali percorse potranno variare tra i 60 e i 100 chilometri massimi;
  • durante la tratta di andata, la strada sarà sempre in leggera ma costante salita, s’incontrerà qualche brevissimo tratto con pendenze non superiori al 12%;
  • il tempo impiegato potrà variare tra le 3 e le 10 ore;
  • in base alla stagione meteorologica, la partenza potrà essere fissata tra le 06:30 e le 09:30;
  • il rientro, è prevedibile tra le 15:00 e le 18:00;
  • si può utilizzare qualsiasi tipo di bicicletta, preferibilmente una Gravel o una Mountain Bike. Le bici elettriche a pedalata assistita (e-Bike) agevoleranno di certo la gamba dei cosiddetti pedalatori della domenica.

Assistenza alla bicicletta

Durante un viaggio in bici ci potrebbe essere bisogno di avere l’aiuto da parte di in meccanico o, così come lo chiamano a Roma, di un Ciclista :-). Abbiamo selezionato alcune botteghe ciclistiche che potrebbero rivelarsi utili per una eventuale assistenza alla vostra due ruote a pedali.

Cicloturismo a Roma – Dove dormire?

Per chi intende organizzare la propria vacanza cicloturistica a Roma e dintorni, dovrà prevedere un opzione “Per Dormire” che consenta di portare la bicicletta al seguito. Certamente Roma, la Capitale Italiana, essendo meta turistica tra le più gettonate al mondo è colma di ogni tipologia di strutture per l’accoglienza turistica. Dagli Hotel, alle Pensioni, passando per i Camping e i Villaggi Turistici ed ogni altro tipo di sistemazione sino ai Bed and Breakfast, ognuno di questi potrebbe fare al caso vostro. Abbiamo pensato di selezionare alcune strutture che, sia per posizione che per tipologia e servizi, possano essere funzionali ad una vacanza romana cicloturistica.

Rome by Bike – Vuoi pedalare con noi?

Organizziamo la tua pedalata a Roma. Oltre alla lingua Italiana, parliamo Inglese, Francese, Spagnolo e Ungherese. Metteremo al tuo servizio tutta la nostra esperienza nel viaggiare, mangiare e pedalare nella Capitale d’Italia. Disegneremo un viaggio specifico in base alle tue esigenze!

Non ci occupiamo di prenotazioni alberghiere, del noleggio biciclette e delle polizze assicurative di viaggio.

Per maggiori informazioni inviaci una e-mail a info@aggynomadi.it


Fonte e foto: aggynomadi.com

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