Una mano dipinge tessute a Kanazawa in Giappone

Kanazawa – In viaggio tra mestieri e stili di vita tradizionali giapponesi

Kanazawa, vivace cultura delle belle arti e dell’artigianato


Kanazawa - un addestratore di uccelli rapaci durante uno spettacolo

KANAZAWA (Giappone) – Città dall’importantissimo ruolo culturale, è la meta ideale per gli appassionati di arte. Durante il periodo Edo nella città si sviluppò una vivace cultura delle belle arti e dell’artigianato tanto da renderla la capitale culturale della costa occidentale del Giappone e meta di artisti e artigiani, che qui si stabilirono.

La produzione artigianale di Kanazawa è davvero immensa: oggetti laccati maki-e, ceramiche kutani-yaki, spade forgiate e oggetti decorati con la foglia d’oro sono solo una piccola parte della varietà di prodotti che qui si possono trovare. Moltissimi sono anche i laboratori visitabili e i workshop qui organizzati; la proposta è incredibilmente ampia. Kanazawa vale più di una breve visita!!!

Kaga-yuzen è una tecnica di tintura della seta per il confezionamento dei kimono; i soggetti sono naturalistici e vengono realizzati con soli 5 colori. A Kanazawa si organizzano regolarmente workshop nei quali si può imparare l’arte della tintura su seta e magari realizzare un obi, la tradizionale cintura di yukata e kimono. Restiamo nell’ambito tessile, questa volta però parliamo di ricamo: kaga-nui è un’antica tecnica originaria della regione di Kaga che incorpora foglie d’oro e d’argento e decora soprattutto kimono e tessuti decorativi per gli altari buddhisti. A proposito di foglia d’oro: a Kanazawa possiamo trovare davvero ogni tipo di artigianato realizzato con la kinpaku, tra cui creazioni in ceramica, legno, prodotti di bellezza e cibo.

È piuttosto semplice trovare in città un laboratorio che insegni a decorare un oggetto a scelta con la preziosa foglia. Passando alla tradizione culinaria, potrete imparare a produrre la salsa di soia e il miso, o a distillare il sake per restare sul generico oppure entrare nel vivo della cucina di Kaga, assaggiando il jibuni, un piatto regionale molto antico a base di anatra e altri ingredienti locali, servito in una ciotola laccata alla maniera tradizionale di Kanazawa.

Ovviamente non si contano i workshop dedicati all’approfondimento del cerimoniale nipponico, dalla vestizione con il kimono all’educazione delle maiko, dall’arte dell’ikebana alla cerimonia del tè: Kanazawa ha un’offerta di turismo esperienziale così vasta da soddisfare ogni esigenza.

Fonte e foto: JNTO PRESS NEWS

TAGS: #viaggiare #viaggi #viaggio #viaggiatori #viaggiatore #turismo #vacanza #vacanze #hotel #hotels #resort #resorts #travel #travelblog #traveller #travelblogger #turista #turisti #Giappone #Japan #Echizen #Takaoka #Kanazawa

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.