Dom. Ago 9th, 2020

AGGYNOMADI

Viaggiare Mangiare Pedalare

Amoma chiude per fallimento. Arrivano i primi risarcimenti. Cosa fare?

Amoma: rimborsi

Amoma: rimborsi

AMOMA NEWS: Chiude Amoma.com - Uno tra i siti più conosciuti per la prenotazione di hotel. Cosa fare se vi trovate in questa spiacevole situazione? - A poco più di un mese dal fallimento dell'OTA, arrivano i primi rimborsi.

Aggiornamento del 29 Ottobre 2019

Aggiorniamo questo post per informarvi riguardo agli sviluppi del caso fallimentare di Amoma. Inizialmente vorremmo precisare che Amoma ha certamente cessato le operazioni (e noi siamo stati tra i primi a darvene conto già poche ore dopo la chiusura del sito), ma non vi sarebbero conferme e/o smentite riguardo all’effettiva “dichiarazione di fallimento”.

A poco più di un mese, abbiamo avuto notizie certe e verificate di avvenuti rimborsi da parte di Istituti Bancari.

Nel caso specifico, chi aveva pagato con una carta di credito emessa dalla propria Banca ed ha contestato una “operazione non corretta”
con la causale “servizio non ricevuto” o comunque per “servizio annullato/merce non ricevuta” ha già percepito il rimborso -per intero- della somma pagata ad Amoma.com per l’acquisto del soggiorno in Hotel e mai effettivamente fruito a causa del fallimento o pseudo tale.

Invece, non abbiamo ancora alcun riscontro da parte di coloro che si sono rivolti alle Associazioni di Consumatori o di categoria per ottenere il rimborso della somma pagata.
Se avete notizie, teneteci aggiornati.
Prima di salutarvi, vi lasciamo il link di Altroconsumo che, seppur datato 18 settembre 2019, fornisce alcune indicazioni utili per procedere all’eventuale istanza di insinuazione al passivo.

A presto..!

AMOMA - Lettera di rimborso istituto bancario

POST ORIGINALE del 14 Settembre 2019 – 12:20

Già da qualche giorno, qualcosa non andava: alcuni viaggiatori si erano visti rifiutare il check-in in hotel in quanto la prenotazione non era stata onorata. Poi nella notte tra il 13 ed il 14 settembre 2019 la chiusura ufficiale sancita da un comunicato visibile su Amoma.com ed inviato via e-mail a tutti coloro che avevano già effettuato delle prenotazioni.

Cosa accade in questi casi?

Premesso che non è la prima volta che accade e che non sarà l’ultima, prima di rispondere alla nostra domanda, vogliamo rimandarvi ad un nostro interessante articolo “Quello che non… vorresti accadesse “mai” prima, durante, dopo un viaggio” che potrà darvi alcuni interessanti spunti di riflessione che, secondo noi, possono essere utili nell’era dei viaggi e delle vacanze social dal prezzo stracciato e dal “faccio tutto da solo..!”.

A tutti coloro che hanno prenotato camere attraverso Amoma.com, possiamo consigliare di:

  • Contattare l’hotel riservato per informarsi sulla fornitura del servizio. Soprattutto se si tratta di acquisti non rimborsabili effettuati molto tempo addietro, è possibile che la prenotazione sia stata già pagata e quindi non avrete alcun problema.
  • In caso contrario avrete alcune opzioni a disposizione:
    1. Contattare il vostro istituto di pagamento per:
      • fare annullare la transazione (se realizzata recentemente e quindi non ancora contabilizzata);
      • far valere eventuali assicurazioni previste dalla vostra carta di credito in caso di mancata erogazione del servizio;
    2. Se avete stipulato una assicurazione di viaggio che prevede anche questo caso di specie potrete richiedere il rimborso della prenotazione non onorata da Amoma;
    3. Mediare una tariffa di favore con l’Hotel, soprattutto se vi trovate molto vicini al check-in.

Fonte e foto: Web e Aggynomadi

TAGS: #amomanews #amomarimborso #hotel #hotels #albergo #alberghi #OTA #Amoma #Amoma.com #booking #hotelreservation #hotelreservations #Expedia #Agoda #Trivago #rimborso #ciusuraamoma #thomascook #rimborsi #rimborsare #rimborsato #rimborsata #risarcimento #risarcire #indennizzi #indennizzo #assicurazione #assicurazioniviaggio #assicurazioni #expedia #hotels.com #roomdi #agenziadiviaggio #agenziediviaggio #Otel #momondo #volagratis #kayakoo