CUCINE SOSTENIBILI – Per lo Chef Ben Hillan, creare il menu al Salt Wood Kitchen & Oysterette inizia durante il suo tragitto quotidiano attraverso i centri agricoli della California. Dall’asparago locale grigliato al legno ai frutti di mare freschi appena pescati a soli dieci miglia di distanza, i suoi piatti sono una lezione magistrale di sapori della Costa Centrale Californiana per una cucina zero rifiuti.
- Mangiare: scopri il meglio del food sul web
- La cucina iper‑locale di Monterey Bay secondo Chef Ben Hillan
- Cucina zero rifiuti: un territorio che ispira ogni piatto
- Produttori locali come partner creativi per la cucina zero rifiuti
- Cucina zero rifiuti: sostenibilità come stile di vita
- Un microclima che modella i sapori della cucina zero rifiuti
- Una cucina che respira creatività e serenità
Attraverso l’intervista di IC Hotels & Resort, scopriamo come, le profonde radici di Chef Hillan nella comunità e l’impegno di una vita per la sostenibilità a rifiuti zero, ispirano un’esperienza culinaria unica!
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La cucina iper‑locale di Monterey Bay secondo Chef Ben Hillan
Nel cuore della Central Coast californiana, la cucina iper‑locale di Monterey Bay prende vita grazie alla visione autentica di Chef Ben Hillan, executive chef del Salt Wood Kitchen & Oysterette al The Sanctuary Beach Resort, immerso tra dune protette e affacciato sull’oceano, il resort offre un equilibrio perfetto tra tranquillità costiera, calore californiano e un’autentica celebrazione del territorio.
La cucina iper‑locale di Chef Hillan è il cuore pulsante del Salt Wood Kitchen & Oysterette: una filosofia che nasce dal territorio, dalla comunità e da un legame profondo con la natura che circonda il resort.
Cucina zero rifiuti: un territorio che ispira ogni piatto
Per Hillan, crescere sulla Central Coast significa conoscere intimamente ciò che la terra e l’oceano offrono. Ogni giorno, durante il tragitto da Santa Cruz al resort, attraversa campi di carciofi, cavoletti, fragole e finocchi: un viaggio che diventa un laboratorio creativo a cielo aperto. Infatti, questi ingredienti diventano protagonisti del menu primaverile, raccontando una cucina che cambia con le stagioni e con i ritmi della natura.

Produttori locali come partner creativi per la cucina zero rifiuti
La forza della cucina di Hillan risiede nelle relazioni con agricoltori e pescatori della zona. Tuttavia, quando una recente ondata di caldo ha accorciato la stagione degli asparagi, lo chef ha trasformato un potenziale problema in un’opportunità, sostituendoli con carciofi locali senza perdere coerenza né qualità.
La stessa cura si ritrova nel pescato: il rockfish arriva dalla vicina Moss Landing poche ore dopo essere stato tirato su dalle reti. Il risultato è un Fish & Chips che eleva un classico a un’esperienza di territorio.
Cucina zero rifiuti: sostenibilità come stile di vita
Per Hillan, la sostenibilità non è una moda ma un valore radicato. Dalla scelta di utilizzare ogni parte dell’animale alla trasformazione degli scarti vegetali in brodi aromatici, ogni gesto in cucina è un atto di rispetto verso il territorio.
Un esempio recente di cucina circolare? Dieci chili di baccelli di piselli sono diventati un brodo dolce e terroso, utilizzato per una purea al basilico thai e per rifinire capesante scottate.
Un microclima che modella i sapori della cucina zero rifiuti
La filosofia iper‑locale si estende anche agli spazi esterni del resort, infatti le aiuole, un tempo invase dalle erbacce, sono state ripiantate con basilico. Inoltre, il microclima di Monterey ha regalato un risultato sorprendente: un basilico naturalmente salino, perfetto per un pesto senza sale aggiunto.

Una cucina che respira creatività e serenità
Lontano dagli stereotipi delle cucine ad alta tensione, Hillan guida la sua brigata con leggerezza e spirito giocoso. Tra giochi culinari e reinterpretazioni di snack dell’infanzia, nascono piatti sorprendenti come il sedano ripieno di mousse di midollo al burro d’arachidi con ciliegia al brandy.
Questa energia rilassata si riflette anche nella sala: l’ingresso profumato di lavanda, il calore del fuoco a legna, la possibilità di sedersi a pochi passi dalla griglia e parlare con i cuochi mentre aprono ostriche freschissime.
Fonte e foto: IC Hotels & Resort Press Release
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