Gio. Feb 20th, 2020

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Coronavirus & Viaggi

La città proibita - foto aggynomadi

VIAGGIARE SICURI (Covid-19) - Per quanto possiamo, con la professionalità di sempre, cercheremo di darvi qualche consiglio sulla situazione riguardante il coronavirus per quanto riguarda i viaggi, le crociere, i voli aerei e il turismo in generale.

Gli aggiornamenti al 18 febbraio 2020

Aggiornato il file relativo al focus on
CORONAVIRUS 2019-nCoV
della Farnesina.
Prima di prenotare o mettervi in viaggio, vi consigliamo di consultare sempre il sito www.viaggiaresicuri.it, il Ministero della Salute, le Autorità Governative/Consolari.

aggynomadi.com (17 febbraio 2020)

Dalla Polinesia Francese alle FIGI, sono sempre di più le Nazioni che applicano restrizioni in ingresso ai viaggiatori che abbiano precedentemente soggiornato o transitato in Cina e altre nazioni, tra le quali: Cambogia, Hong-Kong, India, Giappone, Macao, Malesia, Nepal, Singapore, Corea del Sud, Sri Lanka, Taiwan, Thailandia, Vietnam e Filippine. Pertanto, prima di mettervi in viaggio, per maggiori dettagli ed informazioni aggiornate e ufficiali sulla tipologia di restrizione e sui paesi che applicano limitazioni, vi consigliamo di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it o le Autorità Governative/Consolari dei rispettivi paesi.

aggynomadi.com (11 febbraio 2020)

Si estende la lista dei Paesi che applicano restrizioni in ingresso ai viaggiatori che abbiano precedentemente soggiornato o transitato nella Repubblica Popolare Cinese. Ad esempio, si aggiungono Mauritius, Malaysia, Isole Marshall, Gabon e molte altre. Inoltre, da segnalare che alcune Nazioni applicano restrizioni in ingresso non solo se si è transitato o soggiornato in Cina ma, ad esempio, anche a Singapore, Hong Kong ed altri Stati. Pertanto, prima di mettervi in viaggio, per maggiori dettagli ed informazioni aggiornate e ufficiali sulla tipologia di restrizione e sui paesi che applicano tali limitazioni, vi consigliamo di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it

aggynomadi.com (10 febbraio 2020)

Alcune Autorità Governative, nell’ambito delle misure adottate per la prevenzione del contagio del coronavirus, stanno temporaneamente sospendendo l’ingresso nei rispettivi paesi per i cittadini stranieri che risultino aver soggiornato – o anche solo transitato – nella Repubblica Popolare Cinese. Tali misure, in alcuni casi, potrebbero essere applicate anche a coloro che risultino aver soggiornato nella Repubblica Popolare Cinese e che siano transitati successivamente in altri Paesi prima di arrivare nei paesi che applicheranno tali restrizioni. Tra i paesi che applicano restrizioni ci sarebbero: India, Filippine, Russia, Polinesia Francese, Nuova Zelanda, Israele, Maldive, Brunei ed altre nazioni. Per maggiori dettagli ed informazioni aggiornate e ufficiali sui paesi che applicano tali restrizioni, vi consigliamo di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it

aggynomadi.com (8 febbraio 2020)

Molte compagnie aeree hanno introdotto la dichiarazione di salute prima dell’imbarco. Per garantire la salute e la sicurezza dei passeggeri su larga scala in conformità alle direttive di prevenzione e controllo delle malattie e alle disposizioni delle autorità competenti, sarà necessario fornire le informazioni richieste prima dell’imbarco, al fine di ricevere l’assistenza appropriata in caso di emergenza.

aggynomadi.com (7 febbraio 2020)

L’articolo originale

A seguito della diffusione del “nuovo coronavirus” 2019-nCoV, originatasi dalla città di Wuhan, nella provincia cinese dell’Hubei, le competenti Autorità raccomandano di evitare tutti i viaggi nella provincia dell’Hubei e più in generale in Cina. Approssimativamente dal 31 dicembre 2019 si continuano a registrare casi di persone affette da coronavirus in tutta la Cina con numerosi decessi connessi appunto alla diffusione ti tale virus. La maggioranza dei casi di infezione è stata registrata a Wuhan, ma sono state coinvolte anche altre città e province nel Paese, tra le quali anche Pechino, Shanghai e il Guangdong.

Sulla durata dell’emergenza è impossibile fare previsioni ma è verosimile che si protarrà e/o si avranno strascihi per tutto il 2020 e anche oltre.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) segue costantemente il caso e rilascia costanti aggiornamenti attraverso il proprio sito web. Le autorità locali stanno adottando le necessarie misure di contenimento, tra le quali l’interruzione dei collegamenti aerei, terrestri e marittimi da/per alcune città in tutta la Cina. Casi di infezione da coronavirus sono segnalati anche al di fuori della Cina e il fenomeno è in continua evoluzione.

Il 30 gennaio 2020, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato il nuovo coronavirus una Emergenza di Sanità Pubblica di Interesse Internazionale.

Per avere informazioni sempre aggiornate, e soprattutto da fonti attendibili, vi consigliamo di consultare i seguenti link:

Le compagnie aeree di tutto il mondo si sono mosse per fermare le operazioni nella Cina continentale, mentre i governi hanno aumentato i loro avvertimenti di viaggio ai massimi livelli e hanno messo in atto divieti per proteggere dalla diffusione di un coronavirus mortale.

Routesonline.com (1 febbraio 2020)

I nostri consigli per viaggiare sicuri

In molti ci chiedono cosa fare in questi casi? Certamente, se non potete fare a meno di mettervi in viaggio attenetevi ai consigli degli Enti e delle Autorità Governative preposte e competenti.

Vista l’evoluzione peggiorativa dell’epidemia di coronavirus, sconsigliamo assolutamente di mettersi in viaggio per Turismo nella regione Cinese e di valutare con estrema attenzione anche viaggi che prevedono eventuali scali in aeroporti delle zone interessate.

Annullamenti, cancellazioni e rimborsi

CODICE TURISMO
(Allegato al Decreto legislativo 23.05.2011 n° 79, G.U. n. 129 del 06-06-2011)

4. In caso di circostanze inevitabili e straordinarie verificatesi nel luogo di destinazione o nelle sue immediate vicinanze e che hanno un’incidenza sostanziale sull’esecuzione del pacchetto o sul trasporto di passeggeri verso la destinazione, il viaggiatore ha diritto di recedere dal contratto, prima dell’inizio del pacchetto, senza corrispondere spese di recesso, ed al rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non ha diritto a un indennizzo supplementare.


Art. 41 Diritto di recesso prima dell’inizio del pacchetto

Per attuare la prevenzione e il contenimento dell’epidemia di coronavirus 2019-nCoV e applicare le risoluzioni della Amministrazione dell’aviazione civile della Cina (CAAC), i passeggeri che hanno prenotato voli operati da Air China e voli con codice CA operati da Air China aventi numero di biglietto che comincia per “999”, inclusi i biglietti premio acquistati con le miglia, potranno richiedere un rimborso volontario attraverso il canale di vendita utilizzato per l’acquisto del biglietto. Air China non addebiterà alcuna commissione per il rimborso.

Air China attraverso una nota ufficiale fa sapere che: la sicurezza dei passeggeri è sempre stata la massima priorità e porrà in atto rapidamente i requisiti delle autorità fornendo servizi e supporto ai passeggeri nel più breve tempo possibile.

Sulla stessa linea di Air China le altre compagnie aere, tour operator, OTA, agenzie di viaggio, eccetera.

Infatti, qualora abbiate acquistato un biglietto aereo non rimborsabile, avete una prenotazione alberghiera non flessibile o ancora avete acquistato un pacchetto di viaggio in Cina (o in molti casi anche con il solo scalo in Cina) che non prevede rimborso o penali, non esitate a contattare il venditore per sapere come comportarvi. Sappiamo per certo che, vista la gravità della situazione, tutti gli stakeholder del settore Turistico stanno facendo la propria parte per venire in contro ai turisti e soprattuto per contenere il fenomeno epidemico.

Tra le tante misure prese dalle compagnie aeree, le più drastiche sono quelle prese dalla inglese Brithish Airways e dall’indonesiana Lion Air che hanno cancellato tutti i voli da e per la Cina.

A seguire, anche tutte le compagnie aeree coreane hanno rilasciato il programma dei loro cambiamenti dei voli da/per la China. Potete consultare qui i cambiamenti e/o gli annullamenti della Korean Airline, Asiana e di tutte le altre compagnie Koreane cosi come per l’americana United Airlines a qesta pagina. E il 29 gennaio arriva la comunicazione che pure
Lufthansa, Swiss e Austrian Airlines, solo per citarne alcune, sospendono i voli da e per la Cina al meno fino alla prima decade di febbraio. Insomma, tutte le compagnie aeree stanno adeguando gli schedulati dei propri voli in base all’evolversi della situazione. Molte cancellano, altre riducono e altre ancora hanno chiuso le vendite sulle tratte da/per la Cina.

Vi consigliamo di seguire il sito Routes Online dove potrete trovare informazioni sempre aggiornate riguardo ai programmi di volo delle Compagnie Aeree dei tutto il mondo.

Le tempistiche per i rimborsi sono variabili e dipendono dalle regole aziendali di ogni compagnia aerea o venditore di viaggi e servizi turistici. Per fare un esempio, abbiamo contattato Air China e per i rimborsi dei biglietti aerei targati CA ci potrebbero volere tra le 4 e le 6 settimane. La stessa, visto il grande numero di passeggeri, consiglia peraltro di non concentrare le richieste durante il prossimo periodo primaverile di festività cinesi conosciute come “Spring Festival”.
Sempre volendo fare altri esempi, alcune OTA (On Line Travel Agency come ad es. Expedia) procedono nelle richieste di rimborso instradandole in base alla tipologia (volo, auto, hotel…): ad esempio, per le prenotazioni “non rimborsabili” di Hotel l’agenzia di viaggio contatta prima l’albergo o la catena appartenente alla struttura interessata e successivamente, in base alla risposta ottenuta, procede ad annullare e rimborsare sempre in tempi variabili che comunque non sono inferiore ai 7 giorni. Ed ancora, se avete acquistato un biglietto aereo tramite OTA o altro tipo di sito on-line o agenzia di viaggi fisica, quest’ultima seguirà le politiche previste per questi specifici casi da parte della compagnia aerea la quale -tranne particolari casi/accordi con l’agente- emetterà direttamente il rimborso.

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Non abbiamo farmaci, non abbiamo vaccini ma abbiamo la possibilità di fare diagnosi e noi in Europa dobbiamo mettere tutto il nostro impegno nell’ostacolare la diffusione. Il virus in Italia non c’è, quello che bisogna fare è non andare in Cina o in altre zone in cui il virus è presente e verificare le persone che tornano dai luoghi contaminati

Roberto Burioni
Medico, Professore di Microbiologia e Virologia (Ansa 29/01/2020)

Crociere in Asia: che succede?

Un po tutte le compagnie di Crociera (Costa Crociere, MSC Cruise, Royal Caribbean Cruise, eccetera) che effettuano crociere turistiche in Asia stanno riorganizzando i loro itinerari eliminando gli scali in Cina. Anche Costa Venezia, nave dedicata esclusivamente al mercato Asiatico e con base in Cina a Shanghai, sembrerebbe aver cambiato le rotte delle proprie crociere.

Se avete prenotato una crociera in ASIA, vi consigliamo di contattare immediatamente e preventivamente la Compagnia o l’agenzia presso la quale avete acquistato la vostra crociera.

Secondo Cruise Critic la Royal Caribbean avrebbe già cancellato tutte le sue crociere da Shanghai e Costa Crociere ha annullato otto partenze: 25 gennaio e 31 gennaio Costa Serena; 27 gennaio e 31 gennaio Costa Atlantica, 26 gennaio e 2 febbraio Costa Venezia; 25 gennaio, 30 gennaio e 2 febbraio Costa neo Romantica.

La salute e la sicurezza dei nostri ospiti e dell’equipaggio è la nostra principale preoccupazione e continuiamo a collaborare con l’Organizzazione mondiale della sanità, i Centri per il controllo delle malattie e le autorità sanitarie del governo per monitorare la situazione

Portavoce di Royal Caribbean a USA Today

MSC Crociere ha cancellato le crociere in Asia di MSC Splendida e la nave rimarrà nel suo porto di origine fino almeno al 1 febbraio. Mentre, Norwegian Cruise Line e Viking Cruises non hanno cancellato alcun itinerario, ma stanno monitorando la diffusione del virus. Norwgian attua restrittive misure di controllo in imbarco/sbarco e a bordo, mentre Viking non avrebbe in programma crociere con scalo in Cina almeno fino a marzo.

Non esitate a usare i commenti, cercheremo di rispondere a tutti..!

NOTA BENE: Prima di lasciarvi, vogliamo ribadire che le uniche informazioni ufficiali sono quelle emanate dalle Autorità ed Enti competenti in materia e dalle Compagnie Aeree, Agenzie di viaggio, Aziende Turistiche e dagli altri soggetti interessati all’evento.

Fonte e foto: aggynomadi

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